Si sa, il mondo di oggi corre, e ce ne rendiamo conto ogni singolo giorno: tra impegni, lavoro, famiglia e imprevisti che non mancano mai.
Penso però che ognuno di noi senta il bisogno – o almeno il desiderio – di darsi degli obiettivi, di qualsiasi natura e genere. Questi focus personali, però, spesso siamo costretti a rimandarli: il tempo sembra non bastare mai, oppure spuntano nuove urgenze che li posticipano ancora.

Un metodo che ho imparato di recente (e che ti suggerisco in questo articolo) consiste nello scrivere i propri obiettivi e cercare di ritagliarsi del tempo per fare piccoli progressi, un passo alla volta.
In pratica, si tratta di suddividere il grande obiettivo in tanti piccoli pacchetti da affrontare uno alla volta.

Tutti questi “pacchetti” possono essere monitorati in un calendario, digitale o cartaceo, così da avere una visione chiara di ciò che stiamo facendo.
Il problema è che i calendari tradizionali difficilmente offrono una panoramica annuale completa: sono spesso suddivisi in settimane, singoli giorni o, al massimo, 3-4 giornate per schermata.

Ecco perché avere davanti a sé l’intero anno su un solo foglio può fare davvero la differenza. Ci aiuta a renderci conto dei progressi, di quanto abbiamo fatto, di tutti quegli scalini che a gennaio sembravano insormontabili e che, invece, passo dopo passo, siamo riusciti a superare.
Vedere i propri progressi nero su bianco è molto più utile di quanto si pensi.

In questo articolo – e mi scuso se per qualcuno questi concetti sembreranno elementari – ti mostro come organizzare un anno annuale ed intero in un solo foglio, in tre modi: dal più semplice al più tecnico.

1) Calendario cartaceo o digitale

Per la versione cartacea è molto semplice e ti porterà via circa 15 minuti.
Puoi usare la tua agenda, una Moleskine, o semplicemente un foglio bianco su cui disegnare, mese per mese, tutti i giorni dell’anno.
(Ti consiglio di prendere spunto dal foglio Excel che ti mostrerò nel punto 2).

È perfetto se non ami la tecnologia: avrai una bellissima panoramica annuale della tua vita in forma totalmente analogica.

Se invece usi già quotidianamente strumenti digitali, puoi esplorare i calendari presenti nel tuo computer.
Ti anticipo però che questa visualizzazione – ideale da PC, meno su smartphone – è limitata: mostra mesi e giorni, ma non ti permette di personalizzare colori, testi e note come un foglio modificabile.

iCal

2) Calendario su Excel

Nei miei corsi di Excel parlo spesso di quanto sia potente questo programma, proprio per la sua immensa flessibilità e capillarità.

Creare un calendario annuale su Excel ha diversi vantaggi:

  • lo puoi modificare come vuoi;
  • puoi scrivere i tuoi progressi giorno per giorno;
  • puoi stamparlo.

E se non hai voglia di costruirlo da zero, l’ho già fatto io per te: è un modello semplice, ma modificabile a piacere. Clicca qui per scaricarlo direttamente dal mio cloud.

3) Usa i colori

Non esiste strumento più immediato per capire le proprie giornate di un sistema basato sui colori.
I calendari digitali, da questo punto di vista, sono imbattibili.

Puoi associare un colore a ogni ambito della tua vita:

  • 🟡 giallo per il lavoro
  • 🔵 blu per gli impegni personali
  • 🔴 rosso per le uscite con gli amici
    … e così via.

In questo modo, che tu apra il calendario sul computer, sul telefono o lo sfogli su carta, avrai un impatto visivo chiaro e immediato: capirai a colpo d’occhio dove va il tuo tempo.

Detto questo, se ti va, raccontami come gestisci tu il tuo calendario: scrivimi sui social o mandami una mail cliccando qui.
Ti leggo volentieri – e mi raccomando, innamorati del progresso!

——-

✨ Ti lascio qualcosa di speciale: ho creato un eBook gratuito pensato per aiutare te (o qualcuno che conosci) a prendere più confidenza con il mondo digitale. 👉 Scaricalo subito da qui!

💡 E se ti va, restiamo in contatto: trovi tutti i miei link utili nel mio biglietto da visita digitale. Mi fa sempre piacere ricevere un saluto o un messaggio!

✍️ Ah, quasi dimenticavo! Tutto quello che hai letto in questo articolo è frutto del mio lavoro personale — niente intelligenza artificiale nella stesura del testo (se non per una correzione grammaticale in ultimo), solo passione, esperienza… e un po’ di sana caffeina!

Foto di Brooke Lark su Unsplash

Felicidad