Ormai è innegabile: passiamo davvero tanto tempo a contatto con la tecnologia. Anche e banalmente solo con lo smartphone — che poi così “banale” non è —siamo proiettati/e nel mondo digitale con un semplice tocco.

A lungo andare, però, tutta questa esposizione non fa proprio bene: scroll continui sui social, risposte rapide ai messaggi su WhatsApp o Slack, notifiche costanti… e il burnout da smartphone è diventato una realtà quotidiana.

Premetto una cosa che ripeto spesso: se qualcuno ha davvero un’urgenza, non manda un messaggio o pubblica un post sui social… chiama!

Partendo da questa mia affermazione possiamo anche decidere di dedicare un momento solo per noi, lontano dal telefono, oppure in diverse modalità, che a breve spiegherò, con il device fermo sul comodino senza che ci disturbi ogni minuto con le sue notifiche.

Ci sono diverse strategie, alcune più pratiche e immediate, altre più tecniche.

Full-immersion-iOS-iPhone

Ecco quelle che consiglio:

  1. Spegni il telefono, il PC o qualsiasi dispositivo che ti distrae: non c’è trucco, non c’è inganno. Come accennavo qualche riga sopra, semplicemente spegnilo. A meno che tu non sia in una situazione di emergenza — ad esempio, se hai parenti in ospedale o lontani da casa — per una parte delle persone non c’è una reale necessità di tenere il telefono acceso 24 ore su 24, soprattutto di notte.
  2. Usa la modalità “Non disturbare” o “Full immersion”: se non te la senti di spegnere tutto, puoi attivare le modalità “Non disturbare” disponibili su Android o le “Full immersion” su iOS (guarda il mio video in questo link su YouTube) . Queste funzioni ti permettono di tenere il telefono acceso, ma limitano le interruzioni e ti aiutano a creare uno spazio mentale libero dalle notifiche.
  3. App che ti aiutano a staccare: personalmente credo che non serva un’app per evitare di usare altre app… ma per molte persone possono essere davvero utili. Esistono applicazioni che ti premiano se non usi il telefono per un certo periodo, oppure che ti bloccano l’accesso a specifiche app (come i social). Due tra le più famose ricordiamo Forest e One Sec.
  4. Playlist musicali per rilassarsi: la musica è uno strumento potente, tanto quanto il silenzio. Creare playlist pensate per momenti di relax può aiutarti a staccare. Un’idea efficace? Attivare la modalità “Non disturbare” e ascoltare musica mentre passeggi, leggi un libro o semplicemente ti godi il momento.
  5. Lascia il telefono in un’altra stanza: a volte, il metodo più semplice è anche il più efficace. Quando vuoi concentrarti su qualcosa — che sia lavorare, meditare, cucinare o semplicemente stare in pace — lascia il telefono lontano. Non sempre serve averlo “tra i piedi”, soprattutto se non è indispensabile.

In conclusione, staccare dallo schermo non significa rinunciare alla tecnologia, ma imparare a usarla in modo consapevole. Con piccoli accorgimenti, puoi ritrovare spazio per te stesso o te stessa, ridurre lo stress digitale e riscoprire il piacere di vivere offline… almeno per un po’.

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✍️ Ah, quasi dimenticavo! Tutto quello che hai letto in questo articolo è frutto del mio lavoro personale — niente intelligenza artificiale nella stesura del testo (se non per una correzione grammaticale in ultimo), solo passione, esperienza… e un po’ di sana caffeina!

Foto di Creative Christians su Unsplash

Felicidad