Open (Source) our mind, quasi fosse un mantra.

Apriamo la nostra mente all’alternativo, ai soliti programmi e software che ormai dominano la nostra società e cultura digitale.

Adottare un pochino della tecnologia, e filosofia, Open Source nella nostra vita, significa cambiare prospettiva nell’uso del nostro quotidiano.

Prima di procedere, rispondiamo alla solita domanda di partenza: cos’è l’Open Source?

In italiano significa sorgente aperta, per Open Source intendiamo tutti quei software, programmi e applicazioni a cui i programmatori, o autori, rendono pubblico il codice sorgente, in sostanza il vero DNA di quel prodotto, rendendo così possibile per chiunque lo studio e l’apporto di modifiche.

Normalmente, quando noi scarichiamo o compriamo un software per pc o smartphone tutto ciò che possiamo fare è usarlo per la reale funzione per cui è stato creato: un programma di videoscrittura permetterà di scrivere su un foglio bianco digitale i nostri testi.

Un browser ci permetterà di navigare in internet, oppure una app di messaggistica ci metterà in comunicazione con altre persone nel mondo.

Utilizzando i programmi Open Source avremo la possibilità di accorgerci dei vari errori ed interfacciarci, eventualmente, con chi ha creato quel software per sistemare insieme la problematica.

Oltre a questo, che effettivamente potrebbe riguardare gli addetti ai lavori e gli “smanettoni”, ci si potrebbe chiedere: perché devo scegliere un programma di questo tipo quando vado benissimo con i miei soliti?

Ecco che indico qui di seguito i 4 motivi per passare al Software Libero:

  1. Non esistono problemi legati alla licenza, appunto perché è libera e si propone di aumentarne la condivisione. Questo può essere comodo a chi possiede un’attività e ogni anno deve spendere quattrini per avere programmi proprietari aggiornati, come i gestionali oppure come chi ha un pacchetto Office 365.
  2. Piena compatibilità con macchine datate: conosciamo bene l’effetto dell’obsolescenza programmata, sappiamo quindi che i nostri pc e dispositivi mobili tendono a diventare “vecchi” in fretta. Grazie a questo tipo di programmi possiamo trovare la versione adatta al nostro sistema operativo al massimo dell’usabilità.
  3. Spesso i programmi Open Source possono essere gratuiti, quindi abbiamo anche una certa convenienza in termini di denaro. Attenzione però, spesso non significa sempre, in quanto possono esserci aziende o sviluppatori che decidono di rendere il proprio programma aperto ma per utilizzare determinati servizi potrebbero richiedere un pagamento o donazione, vedi per esempio il caso di Signal.
  4. Ci sono tantissime community online legate all’uso di un determinato software, questo significa che anche noi possiamo far parte di questi gruppi, comunicare con gli altri per imparare modi di usare lo stesso programma sempre diversi. Non solo online ma anche offline, dal vivo, sul territorio, esistono associazioni e realtà dedite a questo mondo del Software Libero, vedi la LugMap.

Potrebbe interessarti il mio articolo “Office: 9 alternative anche per bambini“.

Quali programmi possiamo usare come alternativa a quelli classici di tutti i giorni?

Ecco 10 esempi, per Pc e dispositivi mobili:

Mozilla Firefox

Firefox

Firefox è uno dei browser più usati e conosciuti per la navigazione in internet.

VLC

VLC

VLC è il assoluto il riproduttore multimediale di musica e video più famoso al mondo.

OpenStreetMaps

OSMAND

OSM è un’ottima alternativa a Google Maps, possiamo prendere questo sito come una sorta di Wikipedia delle mappe.

Signal Private Messenger

Signal

Signal è l’applicazione di messaggistica più sicura al mondo, ma di questo ne ho parlato approfonditamente nel mio articolo “Signal Private Messenger, come funziona?“.

ProtonMail

ProtonMail

ProtonMail è un ottimo servizio di posta elettronica sicuro, gratuito oppure con piani a pagamento, ne parlo anche nel mio articolo “Email, perché pagare per averla“.

Audacity

Audacity

Il miglior programma per la modifica e montaggio di file audio in tutta facilità.

LibreOffice

LibreOffice

Libre Office è la famosissima suite di programmi per ufficio, alternativa importante a Microsoft Office.

Gimp

Gimp

Gimp è un programma creato per il ritocco fotografico e l’editing delle foto, può essere usato come alternativa libera a Photoshop.

Inkscape

Inkscape

Inskape è adatto per disegnare con grafica vettoriale, alternativa libera ad Adobe Illustrator.

Keka

Keka

Keka è un comodo compressore di file specifico per MacOS.

Il mondo Open Source è molto vasto e questi sono solo alcuni dei programmi che possiamo trovare in rete.

L’elenco vuole nominare quelli forse più conosciuti ma c’è un’intera serie di software creati da piccoli programmatori che meritano di essere messi in prima linea, schiacciati dal peso delle grandi aziende che detengono il monopolio di determinati settori.

Una volta che saremo padroni dei programmi, il passo successivo è quello di provare a conoscere l’immenso mondo dei sistemi operativi liberi come Debian o il classico Ubuntu.

Il mio consiglio è quello di provare e godere di un’esperienza informatica nuova.

Quali programmi Open Source usate?

Articolo aggiornato il 24/12/2021.

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Immagine di copertina: Green and white open signage, Photo by Tim Mossholder on Unsplash.

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