La storia di Pluto TV è piuttosto lunga: parte dal 2014 e da allora non si è più fermata.
A noi non interessa sapere tutte le sue vicissitudini passate (per quello c’è Wikipedia!), ma basta conoscere il suo attuale proprietario per capire l’ottimo bagaglio di prodotti che offre: Paramount (ex Viacom), già proprietario di colossi come MTV, Comedy Central e Nickelodeon.
Oggi viviamo in un mondo di piattaforme streaming a pagamento, dove c’è un ventaglio di contenuti a scelta “manuale” (siamo noi a decidere cosa vedere) dominato da prodotti colossali alla Stranger Things. In questo scenario, Pluto TV si differenzia dalla concorrenza per tantissimi motivi.
Pluto TV cos’è: gratis e senza iscrizione
Partiamo da due presupposti fondamentali, che reputo essenziali per apprezzare questo servizio: è completamente gratuito e non richiede alcun obbligo di registrazione.
Proprio così: sia il funzionamento del servizio che il download dell’app non costano nulla. Se vuoi provarla subito, l’applicazione non ti obbliga a inserire dati personali: nessuna email, nessuna password, nessun codice di accesso. Si scarica l’app dallo store del proprio dispositivo (o si apre il sito web) e si inizia immediatamente a guardare i contenuti in totale libertà.

E se invece volessi creare un account?
La registrazione è del tutto facoltativa, sempre gratuita e richiede solo email e password. Farla porta con sé vantaggi molto comodi:
- Salvare i canali preferiti: puoi creare una tua lista personale con i canali e le serie che segui di più, per ritrovarli al volo senza dover scorrere tutto il catalogo.
- Sincronizzazione tra dispositivi: ritroverai la tua lista di preferiti automaticamente aggiornata su tutti i tuoi schermi (dalla Smart TV di casa al tuo smartphone quando sei in viaggio).
- Ripresa della visione On Demand: i contenuti che guardi On Demand puoi sempre riprenderli da dove li avevi interrotti, passando tranquillamente da un dispositivo all’altro.
Ma come fa a mantenersi una piattaforma con così tanti contenuti se è gratuita per gli utenti? Semplice: con la pubblicità. Troverai degli spot tra un episodio e l’altro, spesso un po’ ripetitivi, ma sono proprio queste interruzioni a darci la certezza di poter guardare film e serie senza pagare un centesimo.
Come funziona: Canali Live, On Demand e layout
A livello di layout visivo, inizialmente potremmo incorrere in qualche difficoltà perché il funzionamento non è immediato come le classiche app, ma ci si prende la mano in pochissimi minuti.
È importante ricordare questa semplice regola:
- Sulla sinistra avremo sempre le macro-categorie.
- Sulla destra avremo i canali.
Ed ecco il punto principale: questi canali sono in diretta 24 ore al giorno. La scelta, a mio avviso vincente, è stata proprio quella di creare canali sempre attivi che ricordano la nostra vecchia cara TV, piuttosto che offrire solo contenuti visibili su nostra richiesta (alla Netflix, per intenderci).
Dal suo sbarco in Italia a fine 2021, i canali sono passati dagli iniziali 40 a ben oltre 100, divisi in tantissime categorie: cinema, musica, bambini e news.
A questo proposito, hanno inserito anche Euronews Italia nell’articolo “7 video live di YouTube da vedere (sempre)“.
Ovviamente, come accennavo prima, la parte On Demand non manca: tantissimi contenuti trasmessi sui canali possono essere comodamente recuperati e rivisti accedendo all’apposita sezione On Demand.

I contenuti: dai film datati alle chicche imperdibili
Parliamo di qualche “difetto”, se così vogliamo chiamarlo. Inizialmente la piattaforma presentava molti contenuti non proprio fortissimi, con tante serie e film considerati di “serie B” o pellicole un po’ datate.
Ultimamente, però, Paramount sta integrando prodotti di altissimo livello e molto specifici per attrarre nuovo pubblico: un esempio su tutti è il canale tematico interamente dedicato a Hell’s Kitchen, ma anche la presenza di anime di grande successo come One Piece.
Attenzione però a una particolarità: alcuni di questi titoli di punta non si possono vedere On Demand. Bisogna essere sincronizzati con orari e giornate specifiche sul canale live dedicato, proprio come si faceva (e si fa tuttora) con i programmi che ci interessano sulla televisione tradizionale!
Un altro piccolo punto a sfavore è l’impossibilità di scaricare i contenuti offline: per guardare Pluto TV, bisogna sempre essere collegati a una rete internet.
Su quali dispositivi è possibile guardare Pluto TV?
A dir la verità, un po’ dappertutto! Oltre ai classici siti web accessibili tramite browser su PC Windows, Mac e Linux, la lista di dispositivi supportati è veramente enorme:
- Smart TV: Samsung (Tizen), LG (WebOS), Hisense, Vizio.
- Chiavette e Box: Amazon Fire TV Stick, Google Chromecast, Apple TV, Roku.
- Smartphone e Tablet: Dispositivi Android e iOS (iPhone/iPad).
- Console per videogiochi: PlayStation (4 e 5) e Xbox (One e Series S/X).
- Altri dispositivi: Android TV, Facebook Portal e persino i monitor delle attrezzature Life Fitness!
Insomma, un supporto capillare, adatto ad ogni esigenza per portare questa TV sempre con noi.
Pluto TV si rivela essere una vera alternativa all’attuale televisione tradizionale, perfetta per chi vuole compagnia senza lo stress degli abbonamenti.
Avete già visto qualche prodotto di questo servizio?
Scrivimi nei commenti o contattami privatamente per condividere la tua opinione. Sarò felice di confrontarmi!
