Inizio l’articolo del minimalismo digitale con una domanda quasi retorica: cosa spinge a consumare di più?

Ancora: cosa muove le persone a fare la coda, e magari stare al freddo o sotto la pioggia, per l‘uscita del nuovo prodotto tecnologico?

Perché non si può semplicemente aspettare prima di buttarsi nell’acquisto del nuovo device?

Siamo arrivati al punto che un oggetto ha una validità inferiore ad un anno; lo stesso che, pochi mesi prima, è stato pagato fior di quattrini.

La stessa Legge di Moore afferma che un prodotto raddoppia la sua velocità di elaborazione in 18 mesi.

Per tornare alla vita reale: quante volte avete sentito le pubblicità incentivare l’uso continuo di nuovi smartphone con il motto “Ogni anno avrai il nuovo modello”?

La società, la nostra mente e le nostre possibilità economiche, ci hanno spinto a non aspettare più.

Non c’è più tempo per attendere, bisogna consumare subito, adesso.

Che fine ha fatto la valorizzazione del prodotto?

Ho imparato che, nel momento in cui compro un dispositivo, esso diventa diventa mio a tutti gli effetti, non solo in senso legale ma anche affettivo.

Faccio tutto il possibile per trattarlo al meglio, per fare in modo che la sua vita sia lunga, che possa aiutarmi e svolgere le funzioni per cui è stato pagato.

Sono una di quelle persone che, quando può, spende qualche Euro in più per avere un prodotto di fascia più alta ed usarlo fino allo sfinimento.

In un certo senso mi piace definirmi un minimalista digitale: possiedo poco, lo uso, quando non ci sono possibilità di riparazione e sistemazione cerco in tutti i modi di smaltirlo in maniera sostenibile.

Successivamente trovo un sostituto che segua la sua stessa corrente di valore e lavoro.

Oppure recupero prodotti di altre persone, dando a questi oggetti una nuova vita salvandoli dalla discarica certa quando sono ancora funzionanti.

Il minimalista, in generale,è colui / colei che necessita di pochi oggetti per vivere una vita normale, senza cadere in un abuso totale di quello che viene chiamato materialismo.

Ecco, io cerco di adottarlo in ambito informatico e digitale.

Leggi il mio articolo “Obsolescenza oggi, spreco domani“.

Giusto per farvi un esempio concreto: da diverso tempo il mio computer storico non è più supportato negli aggiornamenti dei sistemi operativi.

In fin dei conti, sto utilizzando un prodotto che può essere definito obsoleto, quindi, secondo la logica, dovrei buttare il mio compagno di viaggio o venderlo per comprarne uno nuovo.

La risposta è: assolutamente no!

Quel computer ha fatto tanta strada e tanta ancora ne farà, sperando possa durare il più possibile.

In questa maniera sta bene la mia mente e, soprattutto, il mio portafogli.

Certo, se si ha a disposizione qualcuno che possa aiutarci in operazioni di recupero con interventi tecnici o solamente consigliandoci i giusti passi, la situazione sarà molto più semplice.

Quindi, nel caso abbiate la tendenza a comprare un nuovo device, fatevi qualche domanda e cercate di capire se effettivamente ne avete bisogno.

Oltre ad un fattore di consumo che porta poi ad una obsolescenza programmata, essere minimalisti (digitali) permette anche di non abusare troppo della tecnologia.

Si utilizzano i prodotti proprio per il loro scopo senza esserne assorbiti e diventarne dipendenti o, eventualmente si usa quel prodotto che cerca di coprire più funzioni possibili.

Ad esempio: un computer può essere un ottimo strumento di lavoro, svago e gioco senza per forza aver bisogno di comprare anche un tablet.

Se viene acquistato un computer con il sistema operativo Windows 10, è possibile utilizzarlo anche in modalità tablet.

Di questo, puoi capirne di più nel mio corso dedicato a Windows 10.

Avere una sana consapevolezza dello strumento che abbiamo sotto mano comporta anche una conoscenza dello stesso.

Qual è il suo potenziale e cosa permette di fare aiutandomi nel quotidiano, arrivando poi al momento in cui è giusto spegnerlo e vivere di altro.

Ho parlato di minimalismo digitale anche nel mio articolo “Minimalismo digitale in 5 passi”.

Cosa ne pensate?

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Articolo aggiornato il 08/12/2020.

Ti interessa saperne di più sull’uso del computer e di Windows 10? Segui il mio corso su Udemy.

Immagine di copertina: Photo by Jesus Kiteque on Unsplash.

Felicidad.

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0 commenti

  1. […] Tante, forse troppe, di queste volte solo per il gusto di passare alla nuova generazione di prodotti abbandonando il vecchio quando, i vecchi dispositivi non hanno nulla che non vada anzi, sono perfettamente funzionanti; ne ho parlato anche nel mio precedente articolo sul minimalismo digitale. […]

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